Nel post gara di Pagani, Gaetano Auteri, affronta il momento a tutto campo: "Sento parlare di combine, di punti regati e chi più ne ha, più ne metta: nessuno dice che SUL CAMPO, dovremmo avere un punto in più e spero che presto ce lo ridiano... Sulla gara di oggi, dico, che per un’ottantina di minuti abbiamo giocato un ottimo calcio. Negli ultimi minuti ci siamo abbassati, per colpa dei miei cambi. Cambi che sono stato costretto a fare per via dell'incontro ravvicinato di Castellammare. Devo pure poter gestire i miei ragazzi. Ci siamo difesi, però, sempre in modo ordinato e organizzato. Non mi è piaciuta la gestione dei minuti finali, ma a quel punto la gara è diventata anche emotiva. Anche stavolta devo lamentarmi dell'arbitraggio: Marotta mi dice che nell'occasione del suo gol sbagliato di poco, la palla era entrata, ma nessuno l'ha visto. Gli avversari di oggi si sono dimostrati un'ottima squadra che sta seguendo un progetto di crescita proprio come noi".
"Col mercato di gennaio è cambiata un po' la fisionomia della rosa, è arrivato Sirignano, per far fronte alla partenza di Sorbo, che è un mancino, poi a Foggia, dopo il problema avuto da Dozi, il mister ha schierato me al centro. Ha visto che le cose sono andate bene e quindi ha confermato questo assetto. A Cosenza abbiamo cambiato modulo per cercare di limitare la loro forza offensiva. Abbiamo adottato questa difesa a tre per attaccare le loro punte e ripartire col nostro centrocampo. Hanno calciato poche volte in porta, a parte il rigore l'occasione più importante è stato il colpo di testa di La Mantia. A noi invece manca un rigore evidentissimo, manca l'espulsione del portiere ed abbiamo colpito un palo. Abbiamo avuto le nostre nitide occasioni, contro una squadra che è nelle posizioni di vertice, non dimentichiamolo. Per noi tutte le squadre sono importanti, a maggior ragione questo Benevento. Sicuramente cercheremo di fare punti, non possiamo permetterci di gestire la partita, per noi è impossibile: questo dice la storia del nostro campionato. Il Benevento ha un attacco importantissimo, ha varietà di scelta, noi dobbiamo fare la nostra partita, attaccarli rapidamente. E poi non dimenticando che hanno una grande difesa, capitanata da un portiere importantissimo oltre che un grande uomo. E' una squadra che non ti aspetta, e potrebbe essere un'arma a nostro favore, perchè nelle ultime partite abbiamo giocato contro squadre che ci aspettavano".
In vista della prossima trasferta, le parole di Amato Ciciretti: “Contro la Casertana ho cercato di fare gol in tutti i modi ma non è arrivato. L'importante era vincere la gara e per fortuna è andata benissimo. Due partite vicine? Sarà importante la concentrazione. Tutte le gare sono impegnative, ma quello che conta è portare a casa i tre punti. Non ci montiamo la testa, pensiamo solo ad allenarci. Le mie prestazioni? A volte può capitare di sbagliare una gara, per quanto mi riguarda sono il primo ad ammetterlo. È fondamentale trovare subito la voglia di riscattarsi. Sono maturato tantissimo da quando sono arrivato nel Benevento e non solo calcisticamente. Il merito va ai miei compagni, allo staff e al mister. Quando giochi in un ambiente giusto riesci a dare sempre il meglio”.
Sonia Iacoviello
Sabato prossimo, gli uomini di Gaetano Auteri affronteranno in trasferta la Paganese. Terminata la seduta di allenamento, le parole del trainer dei sanniti: “Riflessioni dopo la Casertana? C'è stato un po' di timore individuale solo nei primi quindici minuti, poi la gara si è accesa subito con i ritmi alti. Il risultato è arrivato perché il nostro avversario ha perso gli equilibri. Abbiamo vinto e messo in difficoltà un'ottima squadra. C'è rispetto verso tutti, ma i punti conquistati meritatamente sono frutto delle nostre certezze e prestazioni. Polemiche post-gara? Preferisco non esprimere giudizi in merito, soprattutto verso questa spazzatura mediatica. A Pagani? Ogni gara ha le proprie difficoltà. Senza dubbio sarà una sfida importante contro una formazione allenata da un mister bravo che stimo tantissimo. Mazzeo? Ha seguito un protocollo di lavoro personalizzato e oggi si è allenato regolarmente con il gruppo senza accusare nessun fastidio. Campagnacci? Mi dispiace tantissimo per Alessio in quanto stava facendo bene. Ho grande stima e considerazione per lui, ma il nostro lavoro deve andare avanti. Ci attendono due gare ravvicinate. Al Benevento è stato tolto un punto, è bene ricordarlo ma, abbiamo tanta voglia di concretizzare il nostro obiettivo attraverso le prestazioni in campo”.
Sonia Iacoviello
Dopo l'incredibile tripletta contro la Casertana, Alessandro Marotta, ai microfoni:
"Non so quando mi capiterà la prossima volta ma, oggi, mi sono voluto portare il pallone a casa. Siamo felici per aver fatto gioire il pubblico, una gara così non la dimenticheranno facilmente: siamo stati una macchina da guerra perfetta. Purtroppo non potremo goderci a lungo questo stato.... il Mister, sicuramente, non ce lo permetterà. Dopo l'episodio di Catanzaro, ripeto, un episodio il rapporto con lui è rientrato. A Catanzaro volevo continuare a battermi per dare il mio contributo. Io il migliore in campo? No, Ciciretti! Ha fatto quattro assist e dato qualcosa in più alla squadra. Ho portato il pallone a casa perché non so quando mi capiterà ancora. Con quelli di oggi ho superato i 100 gol in carriera".
