Conferenza pre derby del tecnico dei Sanniti a fare il punto sulla situazione dei suoi uomini in vista della sfida con quelli di Nesta. Questa la sintesi del suo pensiero:
"A Cremona, analizzando la partita, abbiamo fatto un primo tempo non come piace a noi, ma venivamo da una settimana di partite e un calo ci può stare. Abbiamo analizzato gli errori fatti, perché le occasioni create dalla Cremonese sono state regalate da noi: dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. Perdere non piace a nessuno, però io devo analizzare la prestazione nel complesso e ho notato che a volte manca la percezione del pericolo. In questo dobbiamo crescere. Il Derby non sarà mai una partita normale, bisogna giocarcela con il cuore, ma noi vogliamo fare contenti noi stessi e i nostri tifosi facendo una grande prestazione. A Cremona ho voluto cambiare per rispetto del fisico dei ragazzi e per il gruppo, certamente abbiamo delle certezze come Vannucchi, Scognamillo, Maita e Salvemini ma se non cambi, non scopri delle piacevoli sorprese come Dalle Mura.
L'Avellino è una squadra forte, sono forti in difesa, a centrocampo e sulle fasce, dobbiamo mettercela tutta e giocare come sappiamo fare. Il calcio è un attimo, i miei devono saper crescere anche nelle difficoltà. Ai ragazzi ho detto che in tanti devono capire qual è il loro livello e crescere. La Serie B non è la C, bisogna crescere non sulla qualità ma volere di più da se stesso, siamo figli del risultato e di cosa facciamo. Lamesta, come Prisco, Lamesta ed anche altri devono migliorare nell'atteggiamento, quando non li vedo allenare non bene mi arrabbio perché facciamo il mestiere più bello del mondo ma dobbiamo farlo allenandoci al 200 per cento. Ai ragazzi voglio un mondo di bene e quando qualcosa va male mi sento male io per loro. Chi sta ancora qua ci sta perché a me fa piacere allenarlo, con quelli che non ritenevo giusti per l'ambiente abbiamo fatto mercato e ci siamo salutati."
